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mercoledì 22 dicembre 2010

L'e-scatologico: Puffate

La Puffetta Prestigiacomo lascia il gruppo Pdl, perché Gargamella Cicchitto gli ha puffato un tiro mancino. Visibilmente scossa e in lacrime, durante la conferenza stampa, ha dichiarato che ne parlerà dirattamente col grande Puffo.

venerdì 22 ottobre 2010

Una singolare pluralità

Alla notizia del richiamo da parte dell'Agcom alla Rai, per la mancanza di pluralità al Tg1 e l'evidente sbilanciamento in favore della maggioranza (in termini di tempo dedicato), Marco Beltrandi (Radicale, componente della Commissione Parlamentare di Vigilanza sulla Rai) ha sbottato: è troppo! Troppo tardi. Troppo poco.
Alla stessa notizia Minzolini ha reagito dichiarando: l'Agcom utilizza una società di rilevazione diversa; secondo la nostra, siamo in regola. E non ha tutti i torti. Tra un Gasparri e un Cicchitto c'è sempre almeno un intervista a dei cani con code acconciate da hair stylist internazionali o il punto sui nuovi gusti di gelato artigianale della costiera romagnola. Non si può proprio dire che si parli solo di come la pensa il Pdl. A volte viene il dubbio persino se ci sia qualcuno che pensa nel Pdl; poi Bossi mostra un dito medio, fa un rutto e alcune smorfie incomprensibili e ti viene voglia di dare una laurea honoris causa a Frattini, che, tutto si può dire, ma non che non sia un bell'uomo. Oppure un Nobel a Maroni, che ha dovuto combattere una lunga battaglia (civile) perché il suo partito accettasse il suo essere artista, il suo animo sensibile di bluesman, i suoi occhiali estrosi. Quegli stessi occhiali che ti fanno domandare: ma le montature sgargianti sono state la dote portata alla destra dal convertito Mughini o è stato il loro sdoganamento a portare l'intellettuale di sinistra per eccellenza da Ecce bombo a Contro campo?